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TERAMO-CIVITANOVESE 1-1

SERIE D – SUBITO UN MEZZO PASSO FALSO PER IL TERAMO (1-1)
La squadra di Cappellacci va prima in svantaggio contro la Civitanovese, poi Petrella riesce ad agguantare il pareggio

TERAMO –

Non è di certo l’esordio che i tifosi biancorossi avrebbero voluto perché, purtroppo o per fortuna, se ti chiami Teramo anche un pareggio può essere deludente. E così capita che il “Diavolo” non vada oltre l’1-1 alla prima di campionato contro una Civitanovese che ha tenuto botta e sfiorato il colpaccio al Nuovo Stadio Comunale.

D’obbligo sottolineare le assenze in casa Teramo (sei): Galuppi, Vitone e Laboragine saranno già disponibili domenica prossima dopo la giornata di squalifica. Discorso diverso per Bucchi, Serraiocco e Berra: i primi due sono infortunati (caviglia il primo, ginocchio il secondo) e se per l’attaccante si parla di un mese di stop, il portiere rappresenta un “questo sconosciuto” nel Teramo, fermo ai box da poco dopo l’inizio della preparazione con tempistiche di recupero di continuo dilatate. Per Berra c’è da attendere il transfert: la Federazione dovrebbe aver iniziato ad esaminare la pratica dopo la chiusura del mercato dei professionisti, il punto interrogativo è quando darà il nulla osta.

Tornando alla gara, un primo tempo da “chi l’ha visto” per il Teramo: solo Traini e Arcamone (nella foto) danno segni di vita (incredibile la mancata rete dell’argentino su contropiede), mentre dall’altra parte Mandorino coglie la traversa al 20′. E’ l’anticamera del vantaggio che arriva al 37′: Buonaventura batte una punizione dal limite che coglie di sorpresa Cialdini e si insacca. Arcamone ha tra i piedi un’altra buona occasione quattro minuti dopo, ma l’argentino e la rete non ne vogliono proprio sapere di fare pace.

La ripresa inizia nel peggiore dei modi: Ekani se la prende con Rachini (calcio) e viene espulso, ma la parità numerica viene ristabilita quando anche Traoré viene mandato negli spogliatoi poco dopo.

E’ un secondo tempo che però il Teramo affronta con piglio diverso ed i risultati arrivano al 31′, quando Petrella fa partire un tiro contro cui Hrivnak non può fare nulla. Nel finale è lo stesso folletto del Teramo a sbagliare la rete che poteva dare la vittoria alla sua squadra.

Un punto in cassaforte, contro tre, quelli di ieri, dell’Ancona (se è vero che questo sarà il dualismo del campionato): la rincorsa è già cominciata.

 

Ecco il tabellino dell’incontro:

TERAMO – CIVITANOVESE 1 – 1 ( 0 – 1)

TERAMO:Cialdini,De Fabritiis (28’st Ciampi), Tommaselli (19’st Chovet),Valentini (45’st Filipponi), Calabuig, Speranza, Ekani, Traini, Arcamone, Masini, Petrella. A disposizione: Pompei, Mariani, Galli, Di Paolo. Allenatore: Cappellacci.

 

CIVITANOVESE:Hrivnak, Martelli, Mandorino F. (33’st Jacopini), Rachini, Castracani, Paganotto, De Vincentiis (4’st Traini M.), Mandorino S. (33’st Mandorino F.), Marci, Buonaventura (22’st Filiagi), Traorè. A disposizione: Giacomozzi, Trillini, Sbaraglia, Spinaci. Allenatore: Cornacchini.

 

Arbitro:Dario Patrignani di Roma 1 (Pavone di Forlì e Biasini di Cesena).

 

Reti:39’pt Buonaventura (C), 31’ st Petrella (T).

 

Ammoniti:Calabuig (T), Mandorino F. (C), De Vincentiis (C).

 

Espulsi:Ekani (T), Traorè (C).

 

Anja Cantagalli

AGNONESE-SAN NICOLO’ 1-4
SERIE D – IL SAN NICOLO’ SI PAPPA L’AGNONESE (1-4)
Netto successo della squadra di mister Calabrese in terra molisana, Orta subito in gol (doppietta)

DALLA REDAZIONE –

Altro che paura per l’esordio. Il San Nicolò si mangia in un sol boccone quell’Agnonese che molti addetti ai lavori danno per probabile outsider nella corsa verso la promozione: i biancoazzurri vincono 4-1 in Molise con doppietta di Super Mario Orta , subito in gol con la nuova maglia.

E che ad Agnone non sarebbe stata così difficile lo si capisce già dal 10′ di gioco: Orta serve Di Paolantonio che non sbaglia l’appuntamento con la prima rete in serie D per il San Nicolò. Biancoazzurri in vantaggio dunque, risultato che bissano al 17′ quando Scipioni si trova a tu per tu con il portiere avversario servito da Villa e sigla il raddoppio. E pensare che soltanto due minuti prima l’Agnonese aveva fatto scorrere un brivido lungo la schiena del presidente Di Giovanni, facendosi infilare da Fruggiero in difesa che fortunatamente calcia però alto.

Tra il 24′ ed il 27′ arriva il momento di Mario Orta: l’ex Teramo mette in mostra tutto il suo repertorio infilando dapprima la palla sotto il sette ed approfittando poi dell’indecisione della difesa di casa per rubare palla e mettere a segno la quarta rete.

Olympia incredula, San Nicolò che va al riposo con un risultato insperato nelle proporzioni. La ripresa offre solo il valzer di sostituzioni ed il gol della bandiera su punizione di D’Ambrosio.

Altro che matricola, le avversarie sono avvisate: la squadra di Vittorio Calabrese va tenuta d’occhio.

Ecco il tabellino dell’incontro:

 

OLYMPIA AGNONESE – SAN NICOLO’ 1-4 (0-4)

OLYMPIA AGNONESE: Pezone, Pifano, Litterio, D’Ambrosio, Scampamorte, Simone, Pannunzio, Ricamato, Gagliano, Keità, Partipilo (15’st Orlando). A disposizione: Fabbi, Patriarca, Pellegrino, Di Lallo, Scarano, Fruggiero. Allenatore: Urbano.

 

SAN NICOLO’: Angelozzi, Antenucci (11’st Ferraioli), Scipioni, Petronio, Casalese, Mottola, Clementoni, Villa, Orta (19’st Costantino), Di Paolantonio, Arce (26’st Ciminà). A disposizione: Biasella, Bagnara, Fiorile, Lalli. Allenatore: Calabrese.

 

Arbitro: Sassanelli (sez. Bari) Assistenti: Sig. Salerno, Sig. Pagano.

 

Reti: 10’pt Di Paolantonio, 17’pt Scipioni, 24′ e 27’pt Orta, 27’st D’Ambrosio (OA)

Ammoniti: Clementoni e Antenucci (SN).

AjC

ABRUZZO CALCIO DILETTANTI

TRIVENTO-SAMBENEDETTESE 1-1

trivento-samb-2011-12-formazione

ATL. TRIVENTO: Celi, Giarrusso, Ligorio, Corradino, Varchetta, Fusaro, Bisegna (dal 1′ s.t. Tammaro), Monti (dal 1′ s.t. Di Vito), Aquaro (dal 44′ s.t. Monaco di Monaco), Siciliano, Palumbo

A disp. Straface, Sabella, Montenegro, Giliberti
All. Agovino

SAMB: Di Vincenzo, Zazzetta (dal 33′ s.t. Voinea), Nicolosi, Marini, Biondi (dal 5′ s.t. Puglia), Ianni, Gramacci, Rulli, Pazzi, Napolano, Storani (dal 16′ s.t. Cuccù)

A disp. Piagnerelli, Biancucci, Gibbs, Falà
All. Voltattorni  (Palladini squalificato era in tribuna)

Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore

Marcatori: 21′ s.t. Pazzi, 23′ s.t. rig. Corradino

Espulsi: 36′ p.t. Giarrusso, 27′ s.t. Nicolosi

Note: giornata molto calda, temperatura 32°, spett. 200 circa tutti locali poichè è stata vietata la trasfeta ai supporters rossoblù

Bicchiere mezzo pieno o bicchiere mezzo vuoto? Vedendo com’è andata la prima frazione verrebbe da dire che il pareggio può andar bene ma poi per come si erano messe le cose nella ripresa un pò di rammarico rimane. La Samb arriva all’esordio in campionato con una difesa d’emergenza causa le assenze di Mengo, D’Agostino e Bordi. Palladini opta allora per il 4-3-3 con Nicolosi e Zazzetta sugli esterni difensivi, un centrocampo d’esperienza con il giovane Gramacci affiancato agli Over Biondi e Rulli mentre davanti Pazzi, Napolano e Storani hanno il compito di far male. Le cose non partono proprio bene poichè è il Trivento ad essere più pimpante costruendo diverse palle da gol non sfruttate dagli attaccanti. Sul finale di primo tempo però il match cambia improvvisamente. Al 36′ Pazzi lotta sulla corsia laterale con Giarrusso e dopo che la sfera esce in out il difensore colpisce l’attaccante con un pugno in testa. Il direttore di gara vede tutto ed espelle Giarrusso che senza protestare abbandona il terreno di gioco. Da quel momento la Samb prova a salire in cattedra e Pazzi si divora l’1-0 a tu per tu con Celi colpendo in pieno l’estremo difensore locale.
La ripresa inizia con un doppio cambio dei locali che inseriscono Tammaro e Di Vito per Bisegna e Monti ma il canovaccio del match è cambiato, ora sono i rossoblù ad avere costantemente il possesso palla anche se trovano difficoltà ad impensierire Celi. Al 21′ però un’azione magistrale iniziata da Zazzetta e proseguita da Puglia mette Pazzi di nuovo solo contro il portiere, stavolta il bomber non ci pensa su e scarica un bolide che si insacca centralmente.
Sembra che la partita sia chiusa, rossoblù in vantaggio e con un uomo in più ma bastano cinque minuti per ribaltare tutto. Prima Marini spinge Fusaro in area concedendo ai locali un penalty che Corradino trasforma, successivamente Rulli sbaglia la misura di un passaggio per Nicolosi e il terzino è costretto a commettere fallo su Palumbo, seconda ammonizione e parità numerica ristabilità.
Il resto del match racconta solo di una buona occasione per Pazzi che di sinistro impegna Celi mentre per il Trivento Di Vito scheggia la traversa con una botta dalla distanza. Finsice 1-1 una gara equilibrata disputata su un campo ostico. Domenica prossima si cerca la prima vittoria in campionato contro la Vis Pesaro che giunge al Riviera dopo aver sonoramente sconfitto il Real Rimini.

Ufficio Stampa
U.S. Sambenedettese

CANISTRO-JESINA 1-1

Esordio con pari per la Jesina, che col punto di Canistro riparte dopo la scoppola di Coppa Italia ad l’Ancona. Primo tempo vivace, i leoncelli vanno in vantaggio ma sono presto raggiunti. Ripresa con qualche sofferenza in più e la Jesina che cede qualcosa. Al 9′ Nutricato smanaccia il pallone, Piermattei, ’92 titolare all’esordio, indirizza in porta con Federici che di testa corregge e Nutricato che mette in corner. Passa la Jesina al 19′: Federici di testa, su rinvio di Niosi assiste il taglio di Gabrielloni, stoccata dello 0-1 davanti a Nutricato. Al 26′, 1-1: cross di Villani, a centro area De Lucia di testa insacca. Dall’altra parte, Sebastianelli è anticipato da Ciaprini sulla palla messa da Piermattei mentre De Lucia ci prova ancora di piede (31′) con palla in corner. Federici viene anticipato sotto porta sul pallone ancora di Piermattei (36′), Nutricato para sempre su Federici al 39′. Per il Luco Canistro al 57′ pericoloso dal limite Cini, Niosi in corner. Per i leoncelli, Piermattei da fuori, Nutricato para in due tempi (67′). Al 74′, Niosi esce fuori area su De Lucia lanciato dalle retrovie, palla che pare arrivare sulla mano ma in realtà respinta col volto, si prosegue. Per la Jesina al 79′ tiro cross di Braccioni, Nutricato allontana. Locali all’85’ con la botta dal limite di Vano, out. Infine, Nutricato in presa bassa su Braccioni cercato da Federici, si chiude 1-1.

LUCO CANISTRO: Nutricato, Ciaprini, Villani, Severini (9′ st Tarquini), Di Stefano, Antonelli, Del Gizzi (12′ st Vano), Morelli, De Lucia (35′ st Cioffi), Cini, Zazzara. (A disp Gigli, Albertazzi, Valente, Pantaleone). All. Torti
JESINA: Niosi, Pascucci, Zingaretti, Focante, Alessandrini, Strappini, Cardinali, Sebastianelli (21′ st Rossini), Federici, Gabrielloni (26′ st Braccioni), Piermattei (38′ st Frulla). (A disp. Giovagnoli, Santoni, Rossi, Campana). All. Fenucci

ARBITRO: Opromolla di Salerno

RETI: 19′ Gabrielloni, 26′ De Lucia

NOTE: spettatori 150; corner 4-6; ammoniti Di Stefano, Cardinali, Antonelli, De Lucia, Severini.

JESINA CALCIO

VIS PESARO-R.RIMINI 4-0

Un’esordio come meglio non ci si poteva aspettare. Vittoria schiacciante nel match contro il Real Rimini apparsa squadra troppo giovane ed acerba per poter impensierire questi biancorossi

VIS PESARO – REAL RIMINI 4-0Vis Pesaro:Foiera(s.v.),Pangrazi(6.5),Dominici(6.5),Paoli(6),Santini(6),Boinega(6),Zonghetti(6.5),Omiccioli (6)(70′ Barbieri 6),Bellucci(7),Ridolfi(6)(78′ Coppari s.v.),Torelli(6.5)(68′ Martorana 6). a disp:Petrini,Alegi,Vicini e Dominici E. All Pazzaglia

Real Rinini:Temeroli(5.5),Zandoli(5),Cenciarini(6),Ferrani(5),Colonna(5),Camillini(5),Dragoni(5)(55′ Durazzi 5),Aissaoui(5),Sbrega(5),Di Tora(5),Neri(5)(50′ Russo 5). All Evangelisti

reti:17′ Torelli, 43′ e 45′ Bellucci, 62′ Zonghetti.

Note:Spettatori 600 circa, ammoniti:Ferrani,Camillini del Real Rimini, epulso al 62′ Colonna per fallo da rigore. Giornata umida e calda.

Chi ben comincia si dice che sia a metà dell’opera, cosi oggi ha fatto la Vis di Pazzaglia contro un Real Rimini appparso davvero poca cosa. E’ stata una partita nettamente a senso unico con la Vis padrona del campo per tutti i 90 con l’avversario mai insidioso e sempre alle corde. Un Real Rimini giovanissimo e apparso allo sbando cosi da facilitare ai biancorossi la vittoria mai in discussione. Mister Pazzaglia non ha disposizione Duranti che non ha recuperato e lascia a casa qualche under. Dopo un primo quarto d’ora di studio al 17′ la Vis passa, gram tiro di Zonghetti da fuori respinto da Temeroli la palla capita sui piedi di Torelli che dall’angolo dell’area indovina l’angolo giusto per una bella rete. Unico spunto degli ospiti al 19′ cross di Camillimi la palla passa davanti a diversi giocatori con gli attacanti ospiti che non ci arrivano. Al 35′ Bellucci se ne va palla al piede dalla metacampo si presenta a tu per tu con il portiere ma gli tira addosso. L’attaccante umbro poi si riscatta nel finale di prima frazione con una doppietta da opportunista, al 43′ corregge in rete una sponda di Santini da calcio d’angolo dI Omiccioli e poi al 45′ quando raccoglie una respinta del portiere su colpo di testa di Zonghetti. Nella ripresa la Vis cala i ritmi e controlla un avversario sfiduciato, affondando il poker al 62′ Zonghetti servito entra in area e viene steso, rigore netto che l’attaccante stesso tira sul portiere ma riesce a ribadirlo in rete. Il resto è solo accademia con la Vis che mantiene il possesso di palla e effettua cambi per dare fiato a giocatori stanchi. Vittoria che non deve illudere i biancorossi, da domenica sara gia un altra tipo di partita, nel campo caldo e tosto di Sambendetto del Tronto contro una delle big della Serie D.

 
RECANATESE-MIGLIANICO 1-0
 

Espulso il portiere Ripa, in porta va il difensore Patrizi ma corre pochi rischi Buona la prova di Faieta

Recanati

(Oreste Cecchini)
La recanatese s’impone con il minimo scarto sul Miglianico (1-0) confermando il successo contro la compagine abbruzzese come nella passata stagione. Recanatese che si presenta con le novità del mercato. Faieta ultimo arrivo in casa giallo-rossa e dell’attaccante Italo-americano Chicco,che hanno compensato le partenze di Sbarbati e Pericolo, passato al professionismo. Il Miglianico rivoluzionato, della scorsa stagione sono restati Palena,Conversano,Sichetti,Lieti,Quintigliani e Chiachiarelli,per il resto tutte novità,tra cui spicca l’ex tolentinate Valbonesi, mentre in panchina è stato dirottato Epifani vecchia conoscenza della squadra abruzzese. La recanatese deve rinunciare al centrale di difesa Committante alle prese con un serio infortunio,nella cerniera centrale fanno coppia Morbiducci e Patrizi che nei dieci minuti finali dovrà sostituire il portiere Ripa espulso. Con Faieta che opera vicino alla punta Chicco la recanatese appare piu’ propensa in fase offensiva anche se complice l’afa l’azione dei locali non decolla quasi mai nonostante il maggior possesso palla. Prima frazione avara di emozioni ad eccezione di timidi tentativi da una parte all’altra,vale la pena ricordare al 44′ quando Faieta imbecca bene Ristè in area piccola. Il giocatore di fascia anticipa di testa il portiere in uscita ma la sfera viene recuperata da un difensore ospite prima di varcare la linea. Ripresa che si apre subito con una traversa colpita da Morbiducci in mischia ma Chicco perde l’attimo propizio per la deviazione ravvicinata.Nel frattempo crescono gli ospiti,che vanno al tiro con il giovane Iommarini e Chiachiarelli, ma come spesso capita nel calcio, gli uomoni di Epifani vengono colpiti nel loro momento migliore. Omiccioli azzecca alcuni cambi e al 77′ passano in vantaggio con Chicco che sfrutta un suggerimento del giovane debuttante Gigli, con un tapin facile facile. Ma al minuto 85′ Miglianico vicinissimo al pari. Iommarini supera in velocità la difesa locale e costringe Ripa ad uscire dall’area: fallo da ultimo uomo e i locali sono costretti a mandare il difensore Patrizi in porta con tutti i rischi del caso. Sulla susseguente e prolungata punizione dello specialista Quintigliani si soffre non poco in campo e in tribuna, buon per la recanatese che il tiro terminerà alto. Una vittoria sofferta ma di assoluta importanza per la recanatese che pur non al meglio incamera tre punti sicuramente preziosi,Miglianico attento in difesa molto giovane e con discrete individualità,su tutti Chiachiarelli, tra i locali il migliiore Moretti ma non è una novità,confortante e prezioso l’apporto del’ex Ancona Faieta,che dovrebbe essere la classica giliegina sulla torta.

 

Recanatese:Ripa-Torregiani(55′ Di Marino)-Ristè-Moretti-Patrizi-Morbiducci-Bruciapaglia(70′ Gigli)-Marchetti-Chicco-Faieta-Moriconi(72′ Garcia)- a dispo.Canaletti-Zannini-Agostinelli-Latini all.Omiccioli
Miglianico:Palena-Lieti-Grossi-Conversano-Sichetti(74′ D’alessio-(83′ De Luca)-Sparvoli-Quintigliani-Iommarini-Chiachiarelli-Valbonesi(62′ Di Meo) a disp.De Flavis-Scordella-Di Marsilio-De Francesco- all.Epifani
Reti : 77′ Chicco
note-recupero 2+5 spett 250 circa corners 6-0 ammoniti:Grossi-Valbonesi-Sichetti-Di Marino-Patrizi espulso per fallo da ultimo uomo il portiere Ripa al85′

 
ATESSA-ISERNIA 0-1

L’Isernia torna in serie D dopo 8 anni. La formazione di Silvio Di Prisco si’impone per una rete a zero ad Atessa contro i locali. Il goal dei tre punti, porta la firma dell’ex Sambenedettese Francesco Covelli al 10′ del secondo tempo. L’Isernia si mostra sprecona: Alessandrì sbaglia un rigore, Polidoro colpisce il palo. Cifani e soprattutto Causio (figlio di Franco) appaiono sottotono. Poco importa. I molisani sostenuti da un buon numero di tifosi (circa 200 al seguito) portano a casa una vittoria preziosa. Domenica al ” Lancilotto” è atteso il pubblico delle grandi occasioni. Il big match della giornata sarà proprio Isernia – Teramo.

 

Formazione iniziale Isernia (4-2-3-1): Marconato; Ricci, Maglione, Giuliano, Boschetti; Polidoro, Digno; Cifani, Pettrone, Causio; Alessandrì­. All. Di Prisco­

Daniele Manuelli

 
RICCIONE-SANTEGIDIESE 3-3
 RiccioneSport
Serie D: Riccione pareggia 3-3 con la SantegideseRiccione (4-3-1-2): Lasagni, Jaupi, Savini, Bolzonetti, Nodari, Lepri, Cavoli (18’st Ballarini), Lisi, Stefanelli, Buonocore (31’st Belluzzi), Grazhdani (43’pt De Brasi).

A disposizione:  Carioli, Ricci, Marcattili, Amati.

Allenatore: Nevio Valdifiori.

Santegidiese (4-4-2): Palmieri, Di Fino, Bonaiuti (20’st Carioti), Monticciolo (27st’ Pietrucci), Casali D, Patti, Rizzi, Censori, Galli, La Vista (37’st Casali M), Montanari.

A disposizione: Ciccanti, Bizzarri, Brandozzi, D’ippolito.

Allenatori: Gaetano Fontana.

Arbitro: D’Apice Giosue di Arezzo.

 

Reti: 5’pt Stefanelli (R), 33’pt  Rizzi (S), 14’st Rizzi (R),  19’st Buonocore (R), 25’st Ballarini (R).

Ammoniti: 21’pt Monticciolo (S), 32’pt Savini (R).

Note: Giornata nuvolosa e umida. Spettatori 400, presenti un centinaio di tifosi ospiti.

 

Partita spettacolare quella di oggi vista al “Nicoletti” con le due compagini che si affrontano su alti ritmi e senza esclusioni di colpi, forse il Riccione meritava qualcosa di più contro la forte Santegidiese che ha approfittato delle sbavature difensive degli avversari. Prestazione biancazzurra che crea buoni propositi per il proseguo del campionato anche perché la Santegidiese è considerata dai più come outsider per la vittoria finale.

La prima azione  è sui piedi di La Vista, l’ex calciatore di Ascoli e Bari dopo un minuto assistito su un calcio di punizione sulla destra tenta con un tiro cross di impensierire Lasagni, la conclusione si spegne di poco vicino all’incrocio.

Cerca di pressare subito la squadra abruzzese ma è il Riccione  a passare in vantaggio al 5’, lancio in profondità di Buonocore,  verso Grazhdani, il portiere esce e per sbaglio con le mani non trattiene e serve Stefanelli che di pallonetto lo trafigge.La Santegidiese tenta di reagire attorno al 24’ con un tiro di Montanari sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Rizzi.

Un minuto dopo Cross di Montanari dalla sinistra per Galli che tenta la conclusione che viene deviata in corner. La Santegidiese prende convinzione e perviene al pareggio al 34’ sugli sviluppi di un calcio di punizione (fallo commesso da Savini), si presenta dal limite dell’area Rizzi che con una punizione a giro e complice un Lasagni non proprio impeccabile infila. 

Al 41’ Cavoli  dalla destra cerca di dare una palla interessante a  Grazhdani ma la sfera scorre per tutta l’area senza che nessuno la devi in rete.

Al primo minuto di gioco il Riccione tenta la prima offensiva, Cavoli per Stefanelli che cerca di mettere a posto la sfera , ma manda alto.  Dopo un minuto dalla sinistra numero di Buonocore, fa fuori un avversario, pass per Stefanelli  ma la sfera si spegne di poco sopra la traversa. Squadra della Perla  che continua a spingere, al 4’ angolo di Buonocore, Lepri colpisce di testa, conclusione fuori. 

Al 14’ la Santegidiese passa  a sorpresa in vantaggio con Rizzi (migliore in campo dei suoi) che mette a segno una doppietta, l’esterno destro della formazione giallorossa lasciato tutto solo si accentra in area arriva davanti a Lasagni e lo trafigge.

Il Riccione giunge subito al pareggio al 19’ con un grande gol di Buonocore, dal limite d’area servito da Lepri,  l’attacante campano ha tutto il tempo di colpire in girata al volo e trafiggere Palmieri. Partita che non cala di ritmo e il Riccione continua a spingere con tutte le proprie forze, e si riporta in vantaggio con il neo entrato Ballarini al 25’:  contropiede di Stefanelli dalla fascia di sinistra assist a Ballarini che  tutto solo in area in tapin mette nel sacco.  

Al 32’ Riccione ancora protagonista, Lisi dalla tre quarti di campo serve in contropiede Belluzzi entrato al posto di Buonocore (standing ovation per lui), il suo tiro in corsa fa l barba al palo. Al 35’ la Santegidiese si rifà viva però con scarso risultato, cross dalla destra di Rizzi per Montanari che non riesce a prendere lo specchio. Proprio quando  pregustava la vittoria arriva la doccia fredda:  angolo dalla destra di Rizzi, nella mischia svetta Galli che di testa ferma il risultato sul 3-3. 

Giuseppe Colonna Ufficio Stampa ASD Riccione 1929

 
 
 
Classifica: Vis Pesaro, Isernia, Ancona, San Nicolò 3; Atletico Trivento, Samb, Luco Canistro, Jesina, Recanatese, Miglianico, Riccione, Santegidiese, Teramo, Civitanovese 1; Renato Curi, Agnonese, Val di Sangro, Real Rimini 0.

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