all’Angolana un bel 3 in pagella!!! complimenti avete lavorato molto bene!!!

Alla fine del girone d’andata le formazioni abruzzesi di Serie D tracciano un primo bilancio della stagione.

GIULIANOVA 8. Con poche risorse la squadra è arrivata fino al secondo posto, facendo del fattore campo la propria arma in più. Fuori casa si è addirittura tolta lo sfizio di battere l’Ancona, infliggendo alla capolista l’unico ko del girone d’andata. La classifica sembra al di là delle più rosee previsioni, anche se il patron Mattucci pare incontentabile, essendosi lamentato dell’ultima sconfitta a Recanati. Eppure nel mercato di riparazione i pezzi migliori sono andati tutti via: riuscirà Donato Ronci (nella fotoa “friggere il pesce con l’acqua”?

SULMONA 7,5. Budget importante e campionato da protagonista fino alla chiusura del mercato: di quella squadra non è rimasto nulla. Avranno inciso gli otto punti di distacco dall’Ancona capolista? Adesso l’obiettivo è salvare la categoria, abbattendo radicalmente i costi con uomini nuovi: in panchina c’è Pasquale Luiso. A lui il presidente Maurizio Scelli, tornato pienamente operativo dopo la gestione del gruppo romano, ha chiesto di difendere la Serie D valorizzando i giovani. I tifosi si augurano di poter tornare a parlare soltanto di calcio, dopo che nelle ultime settimane si è discusso soprattutto di altro.

CELANO 6,5. Ha confermato l’intelaiatura della squadra che, lo scorso anno, è riuscita a salvarsi anche se passando attraverso i play-out. Luigi Morgante è riuscito nell’intento di dare un’identità ad una formazione capace di giocarsela su tutti i campi. Sono passati i tempi delle vacche grasse: anche nella Marsica ora si fanno i conti con un occhio vigile alle casse sociali. La strada per la salvezza sembra quella giusta.

AMITERNINA 6. In questo momento sarebbe salva, e avrebbe così centrato l’obiettivo stagionale riuscendo anche a salvaguardare il bilancio. L’incognita riguarda proprio il mercato di riparazione: riuscirà Vincenzino Angelone a sopperire alla partenza del bomber Saverio Pedalino? Se la risposta sarà positiva, a Scoppito potranno festeggiare un piccolo miracolo sportivo.

RENATO CURI ANGOLANA 3. Per ricordare una vittoria, a Città Sant’Angelo bisogna consultare archivi polverosi:  i pescaresi non hanno mai vinto nel girone d’andata. Prima Luciano Miani era intoccabile, poi ha salutato tutti lasciando il posto a Giuseppe Donatelli, ma i risultati dimostrano che il problema evidentemente non è (solo) l’allenatore. E a questo punto anche rinforzare pesantemente l’organico potrebbe non bastare, considerando una situazione di classifica quasi compromessa.

G.L.

http://www.abruzzocalciodilettanti.it

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